Sfogliatelle di Pina Ferragonio

Sfogliatelle
 
Ah, le sfogliatelle, che bontà!
Ingredienti ricetta
per la pasta
  • 1 kg di farina
  • 3 uova
  • 200 g di zucchero
  • 100 g olio extravergine di oliva
  • vino bianco caldo q.b.
  • un pizzico di sale
per il ripieno
  • ½ kg di mandorle grezze
  • 400 g di zucchero
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 200 g di uva sultanina
  • un pizzico di cannella
per la copertura
  • Zucchero semolato q.b.
Preparazione dolce
  1. Lavare e mettere a bagno l’uva sultanina in acqua.
  2. Disporre a fontana su una spianatoia la farina setacciata.
  3. Versare al centro lo zucchero, il sale e le uova.
  4. Cominciare ad impastare.
  5. Aggiungere l’olio e , sempre continuando ad impastare, aggiungere quanto basta di vino bianco caldo.
  6. Impastare fino a quando non si formerà un impasto sodo ma elastico allo stesso tempo.
  7. Formare una palla e lasciarla riposare per 15 minuti avvolgendola in uno canovaccio umido.
  8. Preparare, nel frattempo, il ripieno tritando grossolanamente le mandorle e il cioccolato.
  9. Miscelare in una terrina mandorle, cioccolato, zucchero, cannella e uva sultanina, strizzata e asciugata.
  10. Prelevare dall'impasto un pezzo e stendere una sfoglia rettangolare molto sottile di circa 40 x 20 cm, continuando fino ad esaurimento dell’impasto.
  11. Disporre il ripieno sulla sfoglia avendo cura di lasciare un margine di 2 cm.
  12. Fare una piega a quattro.
  13. Disporre le sfogliatelle ottenute su una teglia antiaderente o su una leccarda rivestita con carta da forno.
  14. Cospargere con zucchero semolato.
  15. Infornare a 200°C per circa 15 minuti.

Commenti

2 commenti su “Sfogliatelle di Pina Ferragonio”

  1. Questa è davvero una splendida ricetta, molto più di quella delle Millefoglie di Matilde Vicenzi. Questi dolcetti PURTROPPO contengono OLIO DI PALMA, assolutamente dannoso per la Terra e di conseguenza per tutti noi.
    L’olio di palma NON deve essere usato. Sarà anche il più economico, ma il disboscamento delle foreste per far posto alle coltivazioni, distrugge irrimediabilmente interi ecosistemi in molte parti del nostro povero mondo.
    Da oggi non acquisterò più i prodotti della Vicenzi e inviterò tutti quelli che conosco a fare altrettanto. Magari l’azienda opterà per il burro…

    1. Gentile Gabriella,
      grazie innanzitutto per la tua attenzione.

      Permettimi di chiarire la posizione di Vicenzi SpA in merito all’utilizzo dell’olio di palma nei propri prodotti.

      Ti informo prima di tutto che la nostra Azienda ha investito molte risorse in innovazione e riformulazione dei prodotti. Tuttavia l’olio di palma si è dimostrato insostituibile in virtù di alcune sue caratteristiche: sapore neutro; elevata resistenza all’irrancidimento; adeguata consistenza a temperatura ambiente senza ricorrere a processi di idrogenazione.

      Vicenzi SpA è inoltre membro certificato RSPO(Roundtable on Sustainable Palm Oil), organizzazione internazionale che promuove, a livello etico ed ambientale, l’utilizzo di olio di palma sostenibile.

      Riassumo in sintesi gli impegni che Vicenzi SpA prende per il 2015:

      • utilizzo di solo olio di palma certificato RSPO (opzione Mass Balance);

      • sostituzione dell’olio di palma, ove tecnologicamente possibile;

      • incoraggiamento dei fornitori a sposare le cause dell’RSPO e/o ad

      impegnarsi nella ricerca di soluzioni alternative.

      Mi auguro di averti dato qualche utile elemento per le tue scelte di acquisto, rimango a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e ti auguro una buona giornata.

      Matilde

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Voto: