Conoscere i vicini di casa: come invitarli come riceverli e cosa offrire loro

Care amiche,

tutte noi abbiamo dei vicini di casa.

A meno che non si abiti in zone isolate, normalmente viviamo circondati da altre case, popolate di persone e famiglie.

Spesso si sente dire che è difficile fare conoscenza, e che il ritmo della vita di oggi lascia poco tempo per conoscersi e frequentarsi.

Il mio parere è che… una torta apre tutte le porte!

La nostra passione per le ricette di dolci può senz’altro aiutarci nell’avvicinare chi vive intorno a noi, per “buon vicinato” e anche per poter contare su una piccola ma importante rete di contatti.

Naturalmente, come in tutte le occasioni conviviali, anche questa ha le sue piccole-grandi regole di arte del ricevere

Un vicino non è un parente né un amico.

La cordialità non guasta, ma il rispetto della sfera personale, specie nel primo incontro, deve essere assoluto.

Trattenete la curiosità, quindi, e limitate la conversazione agli aspetti della vita che vi accomunano: la casa, la vita in quartiere, dove fare la spesa e una ricetta consigliabile per un dolce.

Ci sarà tempo di entrare in confidenza, e raccontarsi cose più personali.

Ora del te con pasticceria Matilde VicenziCome creare l’occasione di incontro.

Qui ci vuole un po’ di regia!

Il mio approccio preferito è semplice, ma con un’arma segreta: una torta, naturalmente!

Anche voi potete fare come me: preparate un bel dolce e offritelo con semplicità, presentandovi con un sorriso.

Se invece preferite un approccio un po’ più formale, potete scrivere un biglietto e lasciarlo sotto la porta o nella casella delle lettere.

In questo caso, non lanciatevi in lunghe comunicazioni, basterà una breve frase:

Sono la sua vicina, mi piacerebbe invitarla per un té, per conoscerci.

Sono a casa tutti i pomeriggi dalle 17, a presto!

Poi c’è l’occasione particolare di un nuovo arrivo nel vicinato.

Se avete mai fatto questa esperienza, saprete come può far piacere un vicino simpatico che vi invita per un tè o un aperitivo di benvenuto.

Non siate timide, quindi, il vostro gesto sarà di certo apprezzato.


Rotolo ai lamponi di Erika Cartabia
Cosa degustare, tra vicini?

In queste occasioni, una buona tazza di tè risolve sempre.

Accompagnatela con un dolce a piacere oppure, se preferite qualcosa di pronto, con le mie Millefoglie di Matilde.

A mio parere il tè è la bevanda perfetta per un incontro in cui serve un po’ di tempo per conoscersi meglio: il tempo per degustarlo corrisponde a quello di una conversazione, mentre il caffè – ovviamente molto più popolare in Italia – è secondo me un momento troppo breve.

Vi ricordo che è anche possibile scegliere un accompagnamento dolce-salato, come ad esempio quello suggerito da Silvia: una consuetudine dei paesi anglosassoni che va sempre più affermandosi anche da noi.

In conclusione, care amiche, siate spontanee, cortesi e rispettose: anche tra vicine di casa questo è il modo migliore per conoscersi.

Se poi la vostra nuova amica ha la passione per le ricette di dolci, aspetto di vedere quali ricette consiglia… anche a tutte noi di “Matilde”!