Linguaggio dei fiori: il bouquet della sposa

Data: 12 giugno 2012

Abbiamo visto già diverse volte come i fiori sappiano comunicare, tanto più in occasioni di particolare importanza come un matrimonio (compresi quelli… principeschi!).

Ancora non abbiamo parlato, nella nostra piccola serie, del bouquet della sposa.

Questo speciale mazzo di fiori, il cui tradizionale “lancio” pare abbia tradizioni risalenti addirittura al ‘300, è un particolare significativo di un’occasione importante, quasi un simbolo.

E, come tutti i simboli, dà molti messaggi contemporaneamente. Vediamone qualcuno:

  • Dice qualcosa della sposa (i colori, le scelte floreali e la confezione richiamano la mise di chi lo porta)
  • Comunica un aspetto della cerimonia (il suo stile rimanda all’intero matrimonio, ai decori degli ambienti, alla palette dei colori, nonché alla stagione)
  • Crea un collegamento con la figura dello sposo, che spesso impiega un fiore del bouquet come sua boutonnière
  • Grazie al rituale lancio, predice chi sarà la prossima giovane ad avvicinarsi al “sì”

Pochi sanno che il bouquet, una volta, era anche portatore di una piccola, simbolica ricchezza: tra i ceti più poveri usava infatti inserire tra i fiori anche erbe commestibili, che potevano essere consumate durante il banchetto.

Infine, sono curiosa delle vostre scelte in fatto di bouquet…

Solo fiori o anche altri elementi, quali foglie, erbe, rametti decorativi?

Fiori freschi o soluzioni più originali come ad esempio origami in carta e piccoli oggetti in cristallo ?

Bouquet unico e realizzato per l’occasione, oppure affidato alla classica “bellezza senza tempo” dei fiori più belli?

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