Alimentazione e inverno pensando a figli e nipotini. Un post e una ricetta da Monica Martino – biologa nutrizionista

Data: 03 dicembre 2014

Care amiche,

l’inverno è arrivato, e – come già in passato – abbiamo la fortuna di poter ascoltare i consigli nutrizionali della nostra amica biologa nutrizionista Monica Martino: questa volta orientati a figli e nipoti.

Ricorderete come Monica sia molto attenta ai temi delle allergie e intolleranze alimentari, con un approccio che non nega mai l’aspetto goloso, e anche questa volta ci offre una delle sue prelibate ricette. Grazie Monica!

ALIMENTAZIONE E STAGIONE FREDDA… PENSANDO A FIGLI E NIPOTINI di Monica Martino.

Le giornate che si accorciano, gli sbalzi di temperatura e il freddo sicuramente influenzano negativamente il fisico, portandoci tutti – figli e nipoti, ma anche genitori e nonni – a stati di stress o di iperattività.

Il primo consiglio è quindi di rallentare i ritmi giornalieri in modo che vi siano, nella giornata, attimi di “stacco”… una passeggiata se il tempo è buono, oppure un gioco in casa, e si ricrea quell’armonia che nelle ore impegnate può venire meno.

Alimentazione? La stagionalità di frutta e verdura è la rotta da seguire.

Le stagioni fredde ci offrono cibi in grado di rafforzare le difese immunitarie, importantissime in questo periodo di tosse, raffreddori e influenze. È necessaria una dieta bilanciata ed equilibrata, con apporti di vitamine, sali minerali e fitonutrienti.

Ecco quindi cosa non dovrebbe mai mancare nei pasti dei nostri ragazzi:

  • castagne, ottima fonte di minerali tra cui il ferro
  • cachi, frutto contenente vitamina A e molte fibre
  • uva, ricca in minerali e antiossidanti, utile per i processi di disintossicazione dell’organismo e per i periodi di intensa concentrazione durante lo studio
  • broccoli, cavoli e porri per la loro capacità di produrre calore
  • zucca, fonte di betacaroteni e ad azione fluidificante ed espettorante… ideale per i primi catarri di stagione
  • funghi, ottimi anti-stress per il loro elevato contenuto in triptofano, minerali e antiossidanti (da introdurre nella dieta dopo il terzo anno di età)

Zuppe di legumi e cereali, minestroni e minestre – cibi con apporti di nutrienti essenziali molto importanti – sono anche ottime vie di idratazione: non dimentichiamo che d’inverno si perde lo stimolo a bere.

L’inizio della giornata.

Importantissima è la prima colazione: non deve essere mai saltata e, se possibile, va condivisa con la famiglia.

Durante la notte, infatti, l’organismo consuma quasi tutta la sua riserva di glucosio, importante per il corretto funzionamento delle attività cerebrali.

Una tazza di latte (da alternare con bevande vegetali) più frutta, cereali o biscotti o una fetta di torta (meglio se fatti in casa, come piace a Matilde…) rappresentano una colazione ideale.

Un corretto sviluppo dipende anche da… una buona colazione.

Con particolare riferimento ai più piccoli, i rischi di saltare la prima colazione sono diversi e a vari livelli, con molte possibili conseguenze negative, tra cui:

  • l’abbassamento della resa nelle capacità produttive
  • una maggior propensione all’obesità, a causa dei “fuori pasto” a cui poi si ricorre per compensare

Anche gli spuntini di metà mattina e pomeriggio sono importanti, ma attenzione a non sostituire con questi i pasti principali…

Gli spuntini devono infatti dare energia a rapido consumo, e per questo sono da prediligere alimenti ricchi di carboidrati e poveri di grassi (cracker leggeri, biscotti casalinghi, frutta).

Infine, non facciamo mai mancare – nello zainetto – una bottiglietta d’acqua per non rimanere “a secco di liquidi”, anche nelle stagioni fredde.
Carru-bar: ricetta di Monica Martino per Matilde Vicenzi

La ricetta di Monica Martino: Carru-bar

Per una merenda “coccolosamente” calda, suggerisco questa specialità di rapida preparazione: un modo per abituare i bambini a nuovi sapori e ad ottime fonti di nutrienti.

Ingredienti ricetta per una tazza:

  • 200 ml di latte (suggerisco quello di farro o di nocciola)
  • 2 cucchiaini di farina di carrubba (ideale quello per dolci)
  • 2 cucchiaini colmi di fecola di patate/maizena
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna

Preparazione dolce:

  1. In un pentolino unire gli ingredienti secchi.
  2. Aggiungere a filo il latte e mescolare bene con una frusta.
  3. Continuare col mescolamento a fuoco dolce e non appena inizia ad addensarsi chiudere il fornello. Se si desidera più densa lasciare sul fuoco per un minuto in più.

Questa ricetta è ottima anche per fare dei budini, basta versare il liquido ottenuto in stampini e riporre in frigorifero fino a rassodamento.

Alimentazione e inverno pensando a figli e nipotini

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