Tovaglia o non tovaglia? Prima di apparecchiare, fatevi queste cinque domande

Data: 13 marzo 2012

A volte, il segreto per aggiungere eleganza è… togliere.

Anche se a me le tovaglie piacciono tantissimo, non è detto che una bella tavola non sia tale anche senza la tradizionale tovaglia (per non parlare della comodità che, con la vita che facciamo tutte, non è mai abbastanza).

Ho scoperto che anche Csaba Dalla Zorza, famosa per i suoi libri sull’arte del ricevere, ha dichiarato che…

…è molto casual-chic, proprio come vuole la moda.

Allo stesso modo sembra pensarla la padrona di casa ritratta nella foto qui sotto: l’avete riconosciuta?

Sì, è proprio la bellissima attrice Gwyneth Paltrow, di scena anche in libreria con il suo “Notes from my Kitchen Table“.

Tornando a noi, se siete tentate di preparare una bella tavola “saltando” la tovaglia, ecco le cinque domande da farvi prima di apparecchiare:

  1. Il tavolo è sufficientemente bello o interessante da “reggere la scena”?
  2. Se la superficie del tavolo è delicata, abbiamo dei sottopiatti per evitare di lasciare dei segni?
  3. La tavola risulta sufficientemente decorata, o ha bisogno di un piccolo aiuto
    come una candela o un fiore?
  4. I piatti a disposizione si intonano bene con il colore e i materiali del tavolo? (Ricordiamo sempre che il criterio migliore è la sempicità)
  5. Infine, nel caso il piano del tavolo sia in vetro o cristallo: ci sono bambini tra
    i commensali?

Se invece decidete di usarla, la tovaglia, ricordate questo prezioso suggerimento di Carlo Cracco!

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