Savoiardi sardi o Pistoccus de caffei

Data: 12 novembre 2015

Il mondo dei Savoiardi mi affascina da sempre, e uno dei motivi di questo interesse è la fortissima presenza di questa ricetta nelle famiglie italiane.

È sempre stata una passione di famiglia anche per la vostra Matilde: passione da cui è nata poi la ricetta dei Vicenzovo Matilde Vicenzi che tutte conosciamo: una specialità pasticcera italiana che ha saputo farsi conoscere e apprezzare in tutto il mondo.

Savoiardi sardiSe, come me, siete curiose delle origini del Savoiardo, scoprirete che si è diffuso in modo particolare nelle regioni italiane che hanno visto una maggior presenza dei Savoia (l’origine del biscotto Savoiardo, sebbene poco chiara, è ricollegabile alla Francia e a Casa Savoia, come il nome lascia intuire) e fra le tradizioni pasticcere locali, una delle più conosciute è quella dei Savoiardi sardi, anche detti Pistoccus, Pistokkus o Pistoccheddus, specialità regionale riconosciuta ufficialmente dallo Stato italiano.

I Savoiardi sardi sono anche chiamati – talvolta – Savoiardi di Fonni o Biscotti di Fonni, dal centro che è più conosciuto per questa ricetta, appunto il paese di Fonni in provincia di Nuoro: un piccolo comune di montagna, dove il clima è più fresco che nel resto dell’isola e… si fanno dei Savoiardi così buoni da essere diventati famosi.

La tradizione culturale dei Savoiardi sardi racconta un’abitudine che li accompagna a un buon caffè in occasioni di festa (un matrimonio, un battesimo, un festeggiamento familiare), e per questo i sardi li hanno ribattezzati anche Pistoccus de caffei, un’espressione molto particolare, che richiama in sole tre parole la forte suggestione della lingua sarda, oltre che… un sapore buonissimo!

Per quanto riguarda il suo aspetto, il Savoiardo sardo rispetto a quello divenutoSavoiardi sardi o Pistocchedduspiù noto in Italia e nel mondo è leggermente più grosso e meno regolare, come si addice a un dolce realizzato in casa.

Infine, le ricette con Savoiardi sardi possono essere sia quelle tradizionali – prima fra tutte la ricetta del TiramiSu – oppure ricette di dolci che richiedono espressamente i Savoiardi sardi… sono rare ma ce ne sono: segnalo ad esempio la golosa Torta con panna e savoiardi sardi di Cucina e Pasticci.

Se poi desiderate preparare voi stesse i Savoiardi sardi, le ricette disponibili online sono davvero molte, e possono guidarvi nella realizzazione di questa specialità così straordinariamente buona e al tempo stesso non difficile da preparare.

Quella che mi è piaciuta più di tutte, tra le molte che ho trovato, è la ricetta dei Savoiardi sardi di Pinella, foodblogger sarda molto nota e apprezzata, che racconta la sua passione per i dolci sul blog “I dolci di Pinella”.

Che altro aggiungere, se non che una terra meravigliosa come la Sardegna, non poteva che regalarci un dolce eccezionale?

Mie care, che grande fortuna che abbiamo a vivere in Italia, un paese dove la tradizione dei dolci è così ricca, diversificata e alla portata di tutte noi!

Commenti

Un commento su “Savoiardi sardi o Pistoccus de caffei”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *