Passato presente e futuro delle buone maniere. La mia teoria in 5 punti

Data: 19 marzo 2012

Venerdì vi ho lanciato una piccola provocazione, con il gioco “vero o falso”.

Ecco le cinque domande, e i risultati del minisondaggio, poi vi svelerò il mio pensiero:

  1. Siamo nell’era della rete: controllare la posta dallo smartphone mentre si è a tavola o durante la conversazione è accettabile.
    94% Falso – 6% Vero
  2. Durante una cena, un uomo che versa il vino o l’acqua alle signore vicine a lui si dimostra un insopportabile retrogrado: non usa più!
    100% Falso
  3. Il giorno dopo un evento o un invito a cena, il mazzo di fiori di ringraziamento alla padrona di casa è una cafonata, meglio un biglietto.
    68% Falso – 32% Vero
  4. Per rispondere a una chiamata al cellulare non occorre alzarsi da tavola, si può parlare direttamente dal proprio posto, purché la conversazione non sia lunga.
    74% Falso – 26% Vero
  5. Nella conversazione, l’argomento che va sempre bene è il proprio lavoro: interessa gli uomini, non disturba le signore. 
    100% Falso

E ora vorrei ora dire la mia in proposito:

Le buone maniere, quando nascono da autentica gentilezza e cortesia,
non cambiano mai.

Cari gentlemen, continuate pure ad aprirci quella porta, a riempirci il bicchiere, a mandare un fiore il giorno dopo il ricevimento. La vita è bella anche per questo.

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