Musica per le mie orecchie! E per quelle degli ospiti?

Se anche voi, amiche mie, siete come me grandi appassionate di musica, vi sarà capitato di pensarci tante volte: i miei ospiti gradiranno una “colonna sonora”?
Diciamo che esiste una sola regola che Matilde segue in tutti i casi: la musica, se c’è, deve essere sottofondo, e non protagonista. La base della condivisione di un momento con le amiche è sicuramente la conversazione, il dialogo; che non vuol dire parlare a tutti i costi e in ogni momento per riempire il silenzio, ma prendersi la libertà di intervallare discorsi a momenti di quiete, sempre con molta naturalezza. Perciò attenzione soprattutto al volume.

Dopodiché, ci sono diverse variabili da considerare, dipendenti in buona parte da i nostri ospiti.

Ci sono occasioni in cui per esempio la musica è sconsigliabile: se qualcuno degli ospiti proprio non fa mistero di non apprezzarla, o se – viceversa – sappiamo che tra di loro vi sono due persone con gusti musicali in… aperto conflitto che potrebbero generare discussioni spiacevoli.

In generale, invece, la musica a basso volume è una buona idea per rallegrare l’occasione di ritrovo, o per distendere la situazione. L’età dei nostri ospiti può darci qualche indizio sui gusti musicali: per accontentare tutti è giusto dare la prfood-tea-sugar-sweetsecedenza ai più anziani, meno tolleranti verso i gusti dei più giovani.

L’ultimo consiglio che mi sento di darvi è quello forse un po’ più furbo.

La musica classica accontenterà tutti: i palati più fini che la apprezzeranno sentitamente, e anche chi non vorrà mai ammettere di non conoscere una forma tanto alta di intrattenimento. Siete d’accordo?
A presto, care amiche!