L’arte del ricevere e del contraccambiare

Data: 19 giugno 2014

L'arte del ricevere e del contraccambiare, secondo Matilde Vicenzi.Care amiche, parliamo spesso di arte del ricevere, oggi invece voglio parlarvi dell’arte del dare.

A pensarci bene, infatti, appare chiaro come il piacere di avere ospiti vada di pari passo con il piacere di offrire, di condividere, di dare qualcosa.

Ed è per questo che, dopo aver ricevuto un invito o un piccolo dono ci si sente di ricambiare, cioè di dare anche noi qualcosa.

Come si ricambia?

Giusta domanda, perché l’atto del contraccambiare è anch’esso un’arte, e io, come sempre… ho le mie regoline al riguardo!

1
Non è necessario ricambiare allo stesso modo

Un invito a cena non ha bisogno di un altro invito a cena, se non vi piace l’idea inventatevi un’altra cosa, che sentite di più!

2
Siate voi stesse

Il momento del dono vi rappresenta: non pensate a ciò che vi è stato donato, ma a quella parte di voi che volete donare

3
Non è vero che “basta il pensiero”

Serve anche l’intenzione, la parola giusta, la scelta del momento… il pensiero va sempre porto con grazia

4
Le proporzioni

Anche se l’usanza comune vuole che si contraccambi con qualcosa “allo stesso livello”, io non la penso per niente così: un fiore colto con intenzione vale più di una cena nel ristorante più costoso

5
Non è questione di denaro

Il gusto non si compra, la sensibilità non è in vendita, i veri doni non hanno nulla a che vedere con il portafogli (nel senso che non è importante spendere tanto o spendere poco, semplicemente non conta)

6
Il tempo? Non esiste

Un dono è più bello quando è inaspettato; e se sono trascorsi molti mesi dall’ultima occasione sarà ancora più inatteso, e quindi più bello

7
Il lavoro delle mani è vicino al cuore

Un dolce, un oggetto, un decoro… se fatto con le vostre mani diventa subito prezioso: le cose raccontano la passione con cui vengono fatte

Ora tocca a voi: qual è il modo in cui vi piace contraccambiare? Quale dono vi ha sorpreso in modo piacevole? Quali regoline aggiungereste alle mie?

Vi aspetto con la consueta curiosità, mie care amiche!

Arte del ricevere e del contraccambiare, secondo Matilde Vicenzi.

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