Intervista a Chiara Maci parte seconda

Data: 21 giugno 2013

Care amiche, cari amici,

riprendiamo oggi il filo del discorso iniziato giorni fa con Chiara Maci “madrina” del concorso “Amiche di Matilde” e protagonista del superpremio finale del concorso: per tre coppie di vincitori un week-end di gusto e bon ton a Verona, appunto con lei.

Ma attenzione: si vince quasi ogni giorno: ben 4 premi alla settimana! E fino a dicembre 2013.

Partecipare è facile, basta avere il codice che si trova sulle confezioni delle specialità Matilde Vicenzi.

Ma ora è il momento di riprendere la nostra intervista a Chiara…

Intervista a Chiara Maci parte secondaMatilde: Oltre che una cuoca sopraffina, sei anche una professionista della comunicazione: come “si cucina” una buona comunicazione online, quando si parla ad appassionati e palati sopraffini?

Chiara: Comunicare, oggi, è importante quasi quanto cucinare.

In un mondo fatto di comunicazione a 360 gradi, quella online è fondamentale.

Bisogna conoscere il proprio target, e imparare a parlare in modo semplice, chiaro ed efficace.

Essere se stessi, come al solito, ripaga sempre!

Matilde: La cucina è diventata senz’altro di moda, anche grazie alla divulgazione di personaggi come… Chiara Maci!
Cosa consiglieresti a un giovane che vuole investire su questa passione per farne un lavoro?

Chiara: Consiglio di farsi per prima cosa una domanda importante, ovvero “E’ davvero la mia passione? Mi piacerebbe fare questo anche tra 10 anni?”

Se la risposta è sì, allora forza e coraggio! Tutto si può fare e ve lo dice una che con grinta e tanto lavoro ce l’ha fatta… a trasformare una passione in lavoro!

Bisogna studiare, applicare metodo e disciplina ad un lavoro anche se inizialmente non retribuito, essere costanti e non abbattersi facilmente. Solo così si raggiungono i risultati sperati.

Matilde: Qual è il rapporto tra un piatto e la tavola in cui viene servito? Per te è importante curare la tavola nel dettaglio?

Chiara: Beh, è importante eccome. Quando solo sola, sono sincera, tralascio spesso la cura della tavola, ma mai quella del piatto.

Quando ho ospiti invece mi sbizzarisco e adoro curare ogni dettaglio con precisione, colori ad hoc e dettagli mai lasciati al caso. L’occhio vuole sempre la sua parte, in questo caso soprattutto!

Matilde: Nella tua biografia citi spiritosamente la frase “Chi non mangia o beve in compagnia ha qualcosa da nascondere”… dove finisce il piacere di cucinare e dove inizia quello di ricevere gli amici?

Chiara: Vanno di pari passo. Cucinare è un atto d’amore e, esattamente come amo farlo per me stessa, amo farlo per gli amici.

I miei genitori mi hanno cresciuto con l’idea che “attorno ad un tavolo si può parlare di qualunque cosa” ed effettivamente credo non esista incontro più bello con le persone a cui vuoi bene… che quello a tavola.

Matilde: Infine, prendendo spunto dal tuo blog “Sorelle in Pentola”… mi incuriosisce sapere qualcosa di questo sodalizio tra sorelle: quali sono le vostre similarità e quali le differenze?Le Sorelle in Pentola Chiara e Angela Maci

Chiara: Eh eh, io e Angela, apparentemente simili esteticamente, siamo ormai per tutti diversissime… anche se in realtà, crescendo, ci iniziamo ad avvicinare su tantissime cose!

Ci vogliamo molto bene, abbiamo gli stessi valori ed entrambe amiamo la cucina sana, genuina e prevalentemente mediterranea, ma siamo diverse nella quotidianità, nella gestione del tempo e nell’approcio lavorativo.
Io sono una pazza stakanovista del lavoro, lei una mamma a tempo pieno.

Ma, come tutte le persone intelligenti, non ci fermiamo a questa “etichetta”, siamo molto di più. Ed esattamente come io inizio ad aver voglia di creare una famiglia, lei inizia ad aver voglia di girare e lavorare di più. In fondo, siamo sorelle 🙂

Ringrazio Chiara per la sua simpatia e disponibilità e ricordo a tutti che è possibile seguirla online in vari modi: sul blog “Sorelle in Pentola”, sulla pagina Facebook, su Twitter e su Instagram.

Per chi invece volesse partecipare al mio Concorso “Amiche di Matilde”, invece,  qui può registrarsi.

Commenti

2 commenti su “Intervista a Chiara Maci parte seconda”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *