E mentre prepariamo il menu di Pasqua non dimentichiamo la tavola anzi il centrotavola. Ecco le 4 cose da non sbagliare

Data: 03 aprile 2012

Care amiche,

abbiamo già parlato del menu di Pasqua, la giornata di primavera in cui quasi tutti, almeno in Italia, dedicano qualche ora piacevole intorno alla tavola, in compagnia di… chi vuoi, come recita il famoso proverbio.

Ma, oltre alla buona tavola, occorre pensare anche alla bella tavola, quindi alla decorazione, al centrotavola e così via.

Non dimentichiamo infatti che – anche e soprattutto a Pasqua – l’occhio vuole la sua parte!

Come sapete, io sono per l’interpretazione delle regole, quindi – piuttosto che annoiarvi con mille regole e consigli – mi limiterò a suggerirvi i punti a cui fare attenzione, in modo che la vostra libertà e il vostro gusto estetico vengano valorizzati al meglio.

Pronte?

1.
Non dimenticate che è primavera 

Colori, profumi, accostamenti, scelte di ogni tipo devono sempre partire dalla sensibilità verso la stagione e la giornata – che speriamo assolata e allegra.

Per questo, i colori saranno tendenzialmente luminosi e – perché no – vivaci, la scelta dei fiori vedrà privilegiati i narcisi gialli, bianchi o arancio, le primule nel colore che preferite, i fiori di pesco e ciliegio, le gerbere, le viole del pensiero e anche le rose.

2.
Non dimenticate che non esistono solo i fiori 

Chi l’ha detto che la decorazione deve sempre essere floreale?

Provate l’effetto dei limoni con le foglie – all’interno di un grande vaso di vetro – disposti intorno a un mazzo di carciofi, a coprirne i gambi: vedrete!

O ancora, avvolgete dei ravanelli tagliati a fiore (basta tagliarne la punta, praticare quattro incisioni ai lati e rivolgerli verso l’alto) in un mazzo di timo o di altre erbe aromatiche…

La scoperta di come colori e forme non siano un’esclusiva del mondo floreale può essere molto interessante.

3.
Non dimenticate che lo stile non è figlio del denaro

Con un po’ di attenzione e sensibilità estetica si può benissimo decorare la tavola con poca o nessuna spesa.

Punto di partenza può essere un semplice vaso di vetro, come quelli che abbiamo tutte, da riempire con pochi rami di pesco, lasciati “nature”, adagiando sul fondo un piccolo tappeto di ovetti colorati.

In alternativa, arricchite la vostra semplice composizione con dei ciuffi d’erba.

Oppure – altra idea semplice ed elegante – potete unire un bel mazzo di rami di ulivo o di palma con un nastro colorato, o se preferite di rafia naturale, e appoggiateli con naturalezza sulla tovaglia.

Da tener presente, per una tavola dal gusto chic simple, anche i rami di ciliegio, da arrotolare a spirale all’interno del vaso di vetro.

4.
Non dimenticate che anche i vostri ospiti amano la tavola

Questo per dirvi di essere pronte ad accogliere un eventuale presente floreale dell’ultimo momento: è sempre bello omaggiare un dono di questo tipo con l’onore della tavola, o almeno di un’adeguata posizione all’interno della stanza.

L’ospite ne sarà lieto, e l’ambiente diventerà ancora più festoso… il consiglio è quindi di lasciarvi delle zone libere – se non sulla tavola, nel caso non sia sufficientemente grande, almeno nella sala – per rendere più gioioa l’occasione, anche grazie ai fiori portati dagli ospiti.

Infine, se volete una bella carrellata di immagini sulla tavola pasquale, vi invito sulla mia nuova bacheca Pinterest, creata apposta per voi. (E se  avete bisogno di un invito per accedere, sono pronta ad inviarvelo via mail).

Ah, dimenticavo, fatemi sapere come decorate la vostra tavola, naturalmente!

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