Come portare il Carnevale in tavola dalla Mise en Place all’Arte del Ricevere

Data: 08 febbraio 2016

Schermata 2016-02-08 alle 09.46.29Mie care,

in queste giornate di Carnevale può sembrare strano parlare di bella tavola, mise en place e Arte del Ricevere…

Eppure io penso che il saper ricevere un ospite riguardi tutti i giorni del calendario, non solo le feste principali o le occasioni “ufficiali”!

Ecco perché, anche quando il mondo sembra impazzire dietro alle maschere e ai coriandoli, la vostra Matilde pensa a come far sentire un ospite a suo agio, come a casa propria.

E siccome so bene che anche molte di voi abbinano la passione per le ricette di dolci al piacere di ricevere le persone nel migliore dei modi, ho pensato che qualche consiglio della vostra Matilde, potesse risultare utile anche durante le giornate del Carnevale!

1 – Il Carnevale va interpretato

Ricordate sempre che un’occasione conviviale in casa vostra è frutto della vostra impostazione, quindi fate sapere ai vostri ospiti che il ritrovo avrà certe caratteristiche (esempio: se non amate i festoni di nessun tipo, perché sporcano la casa, fatelo sapere!)

2 – La tavola può essere in tono e comunque eleganteSchermata 2016-02-05 alle 12.07.40

Certo, l’eleganza non è la prima cosa che viene in mente durante il carnevale… ma non siamo forse bravissime a distinguerci per il nostro buon gusto?

Ad esempio: una scelta di colori, una piccola regia delle luci, ed ecco che l’atmosfera è in tono con il periodo, e comunque curata

3 – Ragazzi e ragazzate…

Se pensate che bambini e ragazzi possono – com’è nella loro natura – essere un po’ esuberanti nei festeggiamenti, basterà organizzare una tavolata a parte, e tutti vivranno la festa nel modo giusto

Infine, care amiche, non dimenticate la vostra passione per le ricette di dolci!

Proprio qualche giorno fa ho dedicato a tutte voi un post sulle coloratissime, golosissime ricette di dolci per il Carnevale

Perché ogni festa può essere resa più dolce, grazie al sapiente lavoro in cucina di ciascuna di noi, non è così?

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