Come organizzare un buffet dalla A alla Z

Data: 03 luglio 2012

Accesso – Tra i fondamentali del buffet, l’accesso al tavolo: comodo e libero, sia per degli ospiti, sia per chi deve portare cibi e bevande.
Brunch – Forse il pasto più adeguato per un bel buffet, magari in terrazzo o in giardino.
Caffè – Alla fine di tutto, si allestirà il tavolo principale o un tavolino secondario solo per il caffè, dove si troveranno anche latte freddo e caldo, zuccheriere, piccola pasticceria, cioccolatini.
Disposizione – Le sedie vanno allontanate dal tavolo, ma lasciate nell’ambiente così da poter accogliere chi desidera accomodarsi.
Effetto – Un buffet comincia dalla prima impressione: se è ricco, vario ed elegante… comincia bene!
Fusion – Se vi piace questo stile di cucina, il buffet può essere la formula giusta per proporlo, avvicinando piatti e gusti di diverse provenienze.
Gasata e naturale – Non dimenticate che l’acqua è ormai “doppia”… e va sempre proposta con del ghiaccio a parte.
Hot or cold? – La cucina fredda può essere già sul tavolo a inizio buffet, mentre i piatti caldi vanno portati dalla cucina, appena preparati.
Ingresso – Volete che il vostro buffet riesca al meglio? Permettete l’ingresso degli ospiti solo quando è completamente pronto, non prima.
Lati del tavolo – Se avete spazio a sufficienza, posizionate il tavolo al centro della stanza per sfruttarne entrambi i lati lunghi.
Mobili – i mobili vanno addossati alle pareti per lasciare più libertà di movimento possibile.
Nonchalance – Un buffet è informale per definizione, quindi l’occasione sarà rilassata, proprio per non rovinare quest’atmosfera occorre attenzione ai dettagli.
Ombra – Se il buffet è all’aperto, fate in modo che vi sia ombra, in particolare sul tavolo delle bevande.
Porzioni – E’ importante prepararle già nella dose giusta, per una persona.
Quanto spazio per ogni ospite? – Un’altra cosa da non sbagliare, per evitare sgradevoli assembramenti: calcolate almeno 1 metro lineare di tavolo ogni 10 ospiti.
Riempire i piatti – I piatti di portata non devono mai essere vuoti: riempiteli man mano che si svuotano, e quando non c’è più cibo toglieteli dal tavolo.
Stoviglie – Attenzione, ne servono in abbondanza; ideale è averne in numero doppio rispetto agli ospiti.
Tovaglia – Stesa ben bene sopra il mollettone, deve arrivare fino a terra.
Una mano – Non dimenticate mai che i vostri ospiti avranno a disposizione una mano per servirsi, quindi preparate monoporzioni di tutto, e preparate già sporzionati anche i piatti da presentare interi, come le torte.
Vino – L’unica bevanda che non si serve in brocca; per i vini bianchi la bottiglia va inserita nel contenitore refrigerante.
Zucchero – Quando arriva lo zucchero, con tutto il dolce, il salato deve essere sparito: la regia dei sapori non ammette deroghe!

E se alle mie regoline A-Z preferite un video, vi accontento subito. Se poi avete qualche suggerimento da aggiungere alla mia lista, lo aspetto nei commenti, e vi ringrazio fin d’ora!

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