Castagne in tavola… l’eleganza del riccio

Data: 03 ottobre 2013

L'eleganza del riccio“Madame Michelle mi fa pensare a un riccio. All’esterno è bardata di aculei. Una vera fortezza. Ma ho l’impressione che all’interno sia raffinata come quelle bestioline falsamente indolenti, ferocemente solitarie e terribilmente eleganti.”

La descrizione tratta dal libro di Muriel Burbery, L’eleganza del riccio, riassume sapientemente le doti “nascoste” di un frutto come la castagna.

Anzi, non è corretto chiamarlo frutto: la castagna è una bacca, un seme, il vero frutto è il riccio che la protegge, la nasconde, ne racchiude tutte le proprietà.

Il dolce sapore è dato dalla cottura che trasforma gli amidi in zuccheri, per questo è perfetta come ingrediente base di molti dolci. 

Essiccata e macinata diventa una farina molto versatile per polenta, pane e biscotti.

Castagne e foglie per decorare la tavolaDà il nome a un dolce tipico della tradizione italiana, il castagnaccio e può essere utilizzata nei modi più originali, come nella ricetta che abbiamo pubblicato pochi giorni fa.

E chi tra di voi, care amiche, non ha mai assaggiato una fetta di delizioso Monte Bianco?

Buona ma anche bella da vedere. Per decorare la tavola è molto elegante, guardate che meraviglia la mia bacheca Pinterest “La tavola dell’autunno”!

Fuori pungente, ma dentro raffinata e versatile.

Spargete sulla tavola ricci e castagne, accompagnati da qualche foglia dai tipici colori autunnali, l’effetto sarà caldo e armonico.

Castagne in tavola... l'eleganza del riccio

Commenti

Un commento su “Castagne in tavola… l’eleganza del riccio”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *