Buffet in piedi – pro e contro e piccole attenzioni

Data: 28 ottobre 2014

Mie care amiche,Buffet di dolci, dal blog Matilde Vicenzi

ricordate l’ultimo buffet in piedi a cui avete partecipato?

Se sì, mi chiedo come sia il vostro ricordo.

A mio modesto parere, si tratta di una “invenzione” non sempre apprezzata, a causa di alcuni inconvenienti che ne rovinano la indubbia utilità.

Mi spiego meglio…

Da parte della padrona di casa, il poter ospitare gli invitati senza doverli acccogliere a tavola è certamente una bella comodità, che permette inoltre di ricevere in casa più persone di quante ne potremmo far accomodare.

Da parte degli ospiti, il potersi muovere liberamente senza la costrizione di un posto a tavola rende le cose più disinvolte e gradevoli, specie se l’occasione è informale.

Temo, però, che le buone notizie… si fermino qui!

Non prendetemi per una tradizionalista, piace anche a me non dover gestire l’andirivieni dalla cucina o una preparazione anticipata di tutte le portate… non mi piacciono però queste cose, che accadono quasi sempre nei buffet in piedi:

1 – Il cibo è difficilmente accessibile, vuoi perché tutti si accalcano sugli stessi punti non appena arriva, vuoi perché qualcuno staziona nel punto dove devono passare gli altri…

Suggerimento di Matilde:
fate in modo che i punti dove si prende da mangiare siano molteplici.

2 – Il cibo termina troppo presto: buon segno, ma… non va bene se qualcuno rimane con il piatto vuoto!

Suggerimento di Matilde:
preparate una quantità molto abbondante di tutto, e siate sempre pronte a rifornire il buffet

3 – Non si sa come tenere in mano il piatto, la forchetta, il bicchiere con la bevanda, e si finisce a mangiare con scomodità o ad appoggiarsi laddove si può…

Suggerimento di Matilde:
se avete agio in casa, prevedete dei punti dove ci si possa sedere appoggiandosi a un tavolino o magari sulle ginocchia (non molto elegante…), altrimenti organizzate il vostro buffet con quei piatti speciali in grado di contenere anche il bicchiere

4 – Le persone stanno vicine a chi conoscono e non fanno nuove conoscenze.Buffet in piedi, dal blog di Matilde Vicenzi

Suggerimento di Matilde:
qui si vede la brava padrona di casa, alle prese con una difficoltà che nelle tavolate è gestita a priori grazie alla disposizione dei posti!
Concentrate le vostre attenzioni sui capannelli che si formeranno, avendo cura sia di andare a parlare con tutti, sia – ancor più importante – di creare connessioni tra persone che non si conoscono, trovando motivi per avvicinarle e presentarle.
(Ricordatevi di dispensare i vostri interlocutori dalla stretta di mano, impegnati come saranno con piatto, forchetta e bicchiere…)

5 – La stanza si riempie di persone nei punti più impensati

Suggerimento di Matilde:
non trascurate di allestire più spazio possibile, includendo la cucina e, se la casa lo permette, anche altri vani: è bello che l’atmosfera di informalità si espanda più possibile; se poi c’è anche un’area esterna come un terrazzo o un giardino e il tempo è clemente… meglio ancora!

Mi auguro che queste mie piccole note vi aiutino a valorizzare e apprezzare la simpatica modalità del buffet in piedi.

In questo modo eliminerete i suoi piccoli aspetti negativi, risparmiandovi per una volta l’impegno della tavola e godendovi la compagnia dei vostri ospiti in modo piacevolmente informale!

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