Il piacere di una bella tavola anche dopo aver salutato gli ospiti – tutti i giorni e a tutte le ore

Data: 16 ottobre 2014


Fiori di carta per la bella tavola
Care amiche,

lo sappiamo: nel momento in cui gli ospiti arrivano, la tavola è bellissima e la casa uno splendore, quando invece non aspettiamo nessuno, può essere difficile mantenere la stessa cura dei giorni “di festa”.

Io penso, però, che anche per noi stesse e per le persone che vivono con noi sia bello curare la tavola… anche nei giorni “normali”, in fondo, le piacevoli attenzioni fanno la differenza, non è vero?

Senza contare che può sempre accadere una bella improvvisata da parte di qualcuno: che soddisfazione, allora, farsi “sorprendere” in un ambiente amorevolmente curato, pronto per l’amica inattesa!

Lasciate quindi che vi dia qualche “regolina” per non limitare il piacere della bella tavola alle sole giornate speciali.

1 – Un fiore costa poco e significa tanto

Non occorrono i costosi mazzi dei fioristi per ingentilire una tavola.Frutta come centrotavola, dal blog Matilde Vicenzi

Se non c’è un mazzetto semplice perché non è stagione, non dimenticate il tocco di verde di una pianta o magari un semplice fiore di carta, ce ne sono di bellissimi…

2 – La frutta di stagione (ma anche la verdura) possono essere i centrotavola migliori, 24 ore su 24

Quando sparecchiate, togliete tutto ma lasciate la frutta di stagione nella fruttiera.

Personalmente trovo sia sempre la decorazione più gradevole, in sintonia con la natura e ricca di colori di stagione – e non dimentichiamo  che si può fare anche con la verdura!

Il centrotavola con rapanelli, Matilde Vicenzi3 – Pulizia sì, ordine maniacale no

Non siate schiave dell’ordine estremo, del rigore assoluto dove nulla può essere fuori posto…

Gli ambienti asettici vanno bene per gli ospedali, e non sono quelli dove un ospite si accomoda volentieri!

4 – Curate le luci

Se la tavola è vicino a una finestra, tutto bene.

Se invece la zona del tavolo è illuminata artificialmente, valutate se adottare anche una seconda fonte di luce, possibilmente non dall’alto: può rendere l’ambiente più intimo e raffinato.

5 – Siate felici

Sia per l’ospite inaspettato, sia per chi vive con coi, sia – soprattutto – per voi stesse, ricordate che la padrona di casa illumina l’ambiente con il suo sorriso: una disposizione d’animo giusta fa miracoli, non solo sulla tavola!

E se per ritrovare il buonumore serve sognare un po’, ecco l’immagine giusta: non proprio la tavola di tutti i giorni, però… la luce è senz’altro azzeccata, non trovate?

Tavola da sogno, da Matilde Vicenzi

 

Commenti

2 commenti su “Il piacere di una bella tavola anche dopo aver salutato gli ospiti – tutti i giorni e a tutte le ore”

  1. Buongiorno,
    volevo farvi notare che la forchetta va a sinistra e il coltello a destra.Non è ordine maniacale, ma regola.

    marisa

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