Arte del ricevere nel servire il dolce

Data: 10 marzo 2015

Festa di compleanno - il blog di Matilde Vicenzi

Mie care amiche,

l’arte del ricevere è l’arte del mettere ogni ospite a proprio agio in ogni momento, so che siete d’accordo con me su questo…

Ma cosa significa in ogni momento? Proprio sempre, compreso il momento in cui… serviamo il dolce!

Quante volte capita che arriva in tavola il dolce al cucchiaio senza… cucchiaio?Arrte del ricevere e bella tavola, dal blog di Matilde Vicenzi

Oppure una bella crostata, che verrebbe da prendere con le mani ma forse invece servirebbe una forchettina… che è rimasta in cucina?

Per non parlare di dessert a base di ananas, cachi e altra frutta che richiede, oltre a strumenti adatti, anche savoir faire con le posate!

Insomma: anche l’atto di servire il dolce deve trasmettere attenzione verso i propri ospiti, e fornire loro la posata adatta significa aiutarli a stare bene.

Com’è mia abitudine, vi lascio qualche… regolina di Matilde Vicenzi sull’Arte del ricevere nel servire il dolce:

1 – La posata va prevista all’inizio, quando preparate la tavola

Lo dico sempre, che la tavola nasce dal menu…

2 – Il dolce va sporzionato fuori dalla tavola, dove arriva già nei piattini

Potete farlo su un carrello vicino ai commensali, se l’avete e disponete delllo spazio necessario, oppure in cucina

3 – In mostra sì, in tavola no

In caso di festeggiamenti e celebrazioni particolari, il dolce va “esibito” prima di essere tagliato

4 – Protagonisti del festeggiamento

Solo se la specialità è dedicata a una persona in particolare (chi compie gli anni, ad esempio, o chi è appena ritornato da un viaggio, o chi ha conseguito un titolo di studio) si può lasciare che questi tagli la prima fetta

5 – Più dolci? Più posate

Se il menu prevede più di un tipo di dolce, anche la tavola deve prevedere… più di una posata da dessert

Vi ricordo che queste vanno disposte davanti al piatto, in quest’ordine: cucchiaino, forchettina e coltellino, dall’esterno verso il piatto; per il verso, pensate con quale mano le impugnereste ed è fatta!

Personalmente, quando preparo i miei dolci non penso certo a queste cose, si sa: noi appassionate pensiamo soprattutto a farli buoni, eppure…

Il piacere di una buona ricetta di dolci non è solo questione di ingredienti e di preparazione, ma passa anche dall’arte del ricevere e dal gusto di apparecchiare bene la tavola.

Siete d’accordo con la vostra Matilde Vicenzi?

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