Arte del ricevere – se tra gli invitati c’è chi è in dolce attesa

Data: 06 novembre 2014

Arte del ricevere: quando c'è un'ospite incintaCare amiche,

è capitato a tutte, prima o poi, di avere un’ospite in dolce attesa.

Naturalmente la cosa è motivo di gioia ed è sempre benvenuta, occorre però ricordarsi – da brave padrone di casa – le piccole accortezze necessarie, sia per far star bene la nostra “ospite speciale” sia per prevenire o accogliere sue esigenze particolari.

Come sapete, a me piace fare dei piccoli promemoria: li trovo più pratici e chiari di tante chiacchiere!

SE L’OSPITE A TAVOLA E’ IN DOLCE ATTESA: QUALCHE BUON CONSIGLIO DA MATILDE VICENZI.

1 – Non tutta la tavolata è in attesa…

Evitiamo di commettere l’errore di esagerare, raccomandando a tutti attenzioni e delicatezze speciali: probabilmente non è gradito nemmeno all’interessata.

2 – Informiamoci prima

Ogni gravidanza ha un suo percorso, e ogni donna la vive con le proprie peculiarità.

Questo si può tradurre in esigenze alimentari specifiche (e perché no, qualche simpatica “voglia”) per le quali è bene informarsi prima, con una telefonata o un messaggio di posta elettronica.

3 – Il posto a tavola

Sul posto da assegnare alla futura mamma occorre un pensiero specifico: naturalmente avrà lo spazio che le necessita, forse una seduta più comoda, di certo un angolino dove eventuali bambini evitino di giocare, e magari un divano o una poltrona non troppo distanti.

4 – La discrezione

Ricordiamoci sempre che l’Arte del Ricevere altro non è che la capacità di far star bene i propri ospiti (almeno per Matilde Vicenzi)…

In questo senso, può essere opportuno sincerarsi che la notizia sia “ufficiale” e che faccia piacere all’interessata che se ne parli; le gaffes, mie care, sono sempre in agguato!

5 – Per emergenze

Un’emergenza non si augura mai a nessuno, ma quando capita occorre fronteggiarla come si deve…

Il numero del proprio medico, una persona di fiducia presente a tavola, i riferimenti del pronto soccorso più vicino: tutte cose che potranno sembrarvi eccessive ma che,  in fondo, male non fanno.

Mi piacerebbe se qualcuna di voi mi raccontasse la propria esperienza in materia, o qualche suggerimento a cui io non ho pensato: vi aspetto, mie care, sia nella sezione “commenti” sia su Facebook e Twitter.

A presto!Arte del ricevere: quando c'è un'ospite incinta

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