Arte del ricevere quando siamo tutte donne

Data: 29 febbraio 2016

Arte del ricevere quando siamo tutte donneCare amiche,

a tutte noi piace ritrovarci, vuoi per un tè amichevole, vuoi per un’occasione di festa, magari intorno a una bella tavola apparecchiata con stile e ricca di squisitezze da gustare.

Alcune occasioni sono però speciali, con un carattere diverso e particolare.

Mi riferisco qui a quelle serate – o pomeriggi, o caffè mattutini – in cui ci incontriamo solo noi donne.

Ebbene, ho sempre pensato che esiste una piccola-grande Arte del Ricevere anche per questi specifici momenti, e per questo oggi desidero condividere con voi qualche consiglio su questo argomento:

Arte del ricevere quando siamo tutte donne

1 – Inviti

Se siamo tra amiche, è evidente che l’invito può essere il più informale, sia nel linguaggio sia nella modalità di comunicazione (SMS e Whatsapp di certo in questi casi vanno per la maggiore), ma con un’accortezza: se c’è da preparare un pasto o gestire una situazione particolare il preavviso è sacro

2 – Dove ritrovarsi

Il piccolo impegno di ricevere si accompagna al relativo piacere: sia l’una che l’altra cosa è giusto che vengano gestiti “a turno”… quindi: una volta a casa mia, una volta a casa tua, una volta a casa sua!

3 – Le amiche nuove

A mio parere sono belli i ritrovi delle “fedelissime”, e sono ancor più belli se al gruppo si aggiunge un volto nuovo!

Ricordiamo però che le “fedelissime” devono essere al corrente, a volte le sorprese possono non essere gradite!

4 – Uomini? Perché no!

In genere, l’altra metà del cielo rimane simpaticamente esclusa da questi nostri ritrovi al femminile, ma personalmente non ritengo questo un tabù fondamentale.

Trovo anzi simpatici i “signori” che si aggiungono per un tè un compagnia di noi signore, cogliendo l’occasione per un saluto… anche qui, però, vale la regola dell’amica nuova: tutte devono essere d’accordo!

5 – La conversazione

E veniamo al contenuto principale di questi incontri: le nostre amate chiacchierate!

Le sensibilità personali naturalmente qui prevalgono, e non sarò certo io a dirvi di cosa parlare nei vostri ritrovi; l’unica cosa che mi sento di dirvi è che ogni conversazione può riguardare anche chi non è presente, e verso queste persone l’obbligo di discrezione è particolare… perché, care amiche, dovete sapere che la vostra Matilde è amica di tutte, ma nemica del pettegolezzo!

 

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