Arte del ricevere – quando le cose vanno storte

Data: 25 febbraio 2015

L'Arte del Ricevere secondo Matilde Vicenzi: importante essere sempre se stesse!Care amiche,

Arte del Ricevere – l’ho detto e lo ripeto – significa per me “far star bene i propri ospiti”.

Questo al di là di rigide etichette o manuali di regole.

Vi sono dei casi però in cui capita di… non star bene, per mille motivi!

Alcuni casi sono buffi, altri meno, ma le varie situazioni di cui vi parlerò oggi riguardano sempre qualche difficoltà nella gestione di piccoli e grandi problemi con gli invitati.

E proverò poi a raccontarvi come si possono affrontare bene situazioni che a prima vista possono sembrare difficilianche se il consiglio fondamentale lo trovate nell’immagine qui sopra: siate sempre voi stesse!

1 – Quando due invitati non vanno d’accordo

Non lo sapevate, nessuno vi aveva avvertito, ma tra due invitati alla vostra tavola non corre buon sangue: può accadere!

In questo caso parlate con chi, tra i due, sentite più vicino, capite a che livello è il disaccordo, valutate insieme se è davvero un problema; se le cose non promettono bene, è meglio che uno dei due lasci il convivio con una scusa.

2 – Quando ciò che deve arrivare in tavola… non arriva

Alla migliore delle cuoche può succedere di sbagliare una ricetta…

Ma non tutto è perduto, specialmente se avrete la prontezza di annunciare voi stesse che c’è stato un problema in cucina, perciò la pietanza arriverà in ritardo o sarà sostituita o si passerà direttamente al dolce!

(Consiglio sempre di tenere un piatto freddo di riserva, e comunque di prevedere razioni abbondanti, così che almeno gli invitati non rimangano con la fame!)

3 – Quando qualcuno fa una gaffe verso un invitato

Anche questo capita, oh, se capita!

Qui si vede l’abilità nella conversazione: sviate prontamente il discorso, e non lesinate un colpetto di gomito all’interessato se necessario.

Se sarete fortunate la persona interessata non si accorgerà della gaffe.
Se, viceversa, l’ospite ha sentito, naturalmente occorre valutare la sua reazione.

Consiglio: esortate all’ironia, complimentandovi con il senso dell’umorismo di chi dovrebbe essere offeso.

Il suggerimento – alla fine – è sempre lo stesso: prendetela con filosofia, e accompagnate ogni momento con un bel sorriso… è quello che ha permesso a me, negli anni, di non dovermi mai preoccupare più di tanto.

Un inconveniente capita a tutti nella vita, e il saperlo affrontare con presenza di spirito denota – ancora una volta – la capacità di far star bene i propri ospiti.

E a voi, quali disavventure sono capitate?
Aspetto come sempre i vostri commenti ed esperienze, mie care!

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