L ‘arte del ricevere all’aperto

Data: 10 luglio 2014

La tavola dell'estate di Matilde VicenziCare amiche,
l’estate è la stagione dell’aria aperta: anche nelle città, dove si può, si cerca di incontrarsi fuori: in qualunque occasione, in questi mesi il piacere speciale della bella stagione ci aspetta all’esterno.

Ma per chi, come noi, bada anche all’arte del ricevere – al di là della stagione – quali sono i modi per rendere speciale un’occasione di questo tipo?

Il fatto di non essere tra quattro mura ci lancia una piccola sfida… la raccogliamo con entusiasmo!

Innanzitutto la tavola: abbiamo già parlato dei colori estivi e della bella tavola in vacanza, mentre su Pinterest vi aspetta un’intera bacheca di immagini dedicate alla tavola in estate… quindi ora mi limiterò a ricordarvi qualche particolare: le tovaglie non sono per nulla necessarie, i centrotavola possono essere informali e semplici (fiori di campo ad esempio), le stoviglie possono essere in plastica, purché colorata e comunque curata.La tavola dell'estate di Matilde Vicenzi

Se il menu lo consente – ad esempio un buffet freddo – si può essere elastici con l’orario, permettendo anche a chi non riesce ad essere puntuale di raggiungervi in giardino… l’atmosfera en plein air può senz’altro accogliere i ritardatari senza imbarazzo.

A seconda del giorno della settimana e del rapporto con gli invitati, si può prevedere di trascorrere qualche ora insieme anche prima di mettersi a tavola: sia un bagno in piscina (per chi ha la fortuna di averla) sia un fresco aperitivo in giardino possono precedere una cena all’aperto.

La tavola dell'estate di Matilde VicenziPer chi ha la passione della brace, il barbecue è qualcosa che piace sempre, non solo per l’aspetto culinario, ma anche per quello del passatempo all’aperto, in particolare per gli uomini… sul tema vi ricordo il post di EleonoraMiucci “Il barbecue e l’arte del ricevere”, pubblicato l’estate scorsa.

L’essere all’aperto rende poi più gestibile la presenza di piccoli ospiti: i bambini – se in sicurezza – possono essere liberati dalla tavola presto per un gioco attivo, gradito a loro come ai grandi, che possono così gustare in tranquillità la reciproca compagnia.

Non dimenticate di attrezzarvi contro gli insetti, se questo può essere un problema (a volte tra gli ospiti ci sono alcune persone più sensibili, a loro va riservata qualche attenzione in più).

Infine, invito chi abita in città e magari dispone solo di un piccolo terrazzo a non Cenare all'aperto d'estate: la tavola di Matilde Vicenzisottovalutarlo: alla luce dell’imbrunire o nella piacevole oscurità serale, illuminata da poche candele e magari un po’ riparata da una tenda colorata, anche una tavola al primo piano sulla strada può darvi delle soddisfazioni…

E se l’ambiente è piccolo, ancora meglio: sarà una serata intima che favorirà vicinanza e il buonumore!

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