Arte del ricevere? Ecco cosa non fare mai…

Data: 26 febbraio 2013

Galateo e arte del ricevereCome sapete, amo ricevere amiche e amici nel migliore dei modi, ma amo anche interpretare a mio modo le cosiddette “regole del galateo”.

E’ per questo che qualche volta mi diverto a raccontarvi i miei semplici principi, che poi si rifanno sempre a un atteggiamento di base: far sentire la persona a suo agio, rilassata e… a casa sua, come si suol dire.

Ecco quindi cosa io non farei mai, in tema di arte del ricevere:

– Essere troppo rigida con la disposizione dei posti a tavola

Lo so, lo so bene che c’è tutta una serie di regola sull’argomento, ma se lo zio ha piacere di sedersi vicino al nipote che non vede mai, perché impedirglielo?

– Parlare dei miei problemi

A parte che nessuno dovrebbe parlare di aspetti tediosi della propria vita (ci si ritrova per stare bene e non per lamentarsi, ognuno ha i propri guai e ne parla a casa in famiglia), trovo che la padrona di casa sia la prima a dover tenere la conversazione su un tono lieto;

– Dimenticare di presentare in modo adeguato chi si incontra per la prima volta

Non solo la presentazione con i nomi (che pure qualcuno dimentica), ma anche il trovare qualche parola che faccia capire a entrambi perché hanno motivo di stare insieme a casa vostra… e naturalmente aiutarli anche nel corso della serata;

– Non badare al benessere dei piccoli ospiti, se ci sono

Il mancato riguardo ai figli di qualcuno è uno sgarbo che ai genitori risulta particolarmente antipatico: se sapete che arrivano dei “junior”, preoccupatevi del loro benessere tanto quanto per gli ospiti adulti.

Far sentire bene gli ospiti: arte del ricevere

(Immagini tratte dalla bacheca Pinterest “Arte del ricevere” di MatildeTiramiSu).

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