Fine settimana e arte del ricevere – brunch

Data: 26 giugno 2014

Il brunch secondo Matilde VCare amiche,

è ormai da qualche anno che gira questa parolina, specialmente durante il fine settimana… brunch.

A me, lo sapete, le parole straniere piacciono fino a un certo punto, ma per il brunch faccio volentieri un’eccezione.

Mi è infatti molto simpatica questa abitudine americana di unire la prima colazione (breakfast) al pasto di mezzogiorno (lunch): è appunto dall’unione dei due pasti che nasce questa… parolina magica.

Vi dico cosa mi piace del brunch:

– la possibilità di sperimentare, mettendo in tavola dolce e  salato insieme, come suggeriva Silvia, ricordate?

– il divertimento di un’occasione conviviale diversa dalle solite, improntata alla semplicità

Ma vediamo come si può organizzare questo brunch che – dopo essersi fatto apprezzare nei ristoranti e nei caffè – comincia a prendere piede anche nelle case.

L’orario migliore è quello di “metà mattinata”, diciamo verso le 11.00, ma caratteristica del brunch è anche quella di non avere un orario definito, piuttosto una fascia di tempo in cui gli ospiti – in modo del tutto informale, come si conviene a un sabato o una domenica – possono presentarsi, servirsi dal buffet e accomodarsi dove trovano posto, magari chiacchierando in pieno relax.

Cupcakes multicolori per Matilde Vicenzi da Erika CartabiaIl buffet è la cosa migliore: si dispongono alcuni piatti di portata, unitamente a piatti per servirsi, stoviglie, bicchieri e tazze di grande formato (e per l’organizzazione, vi ricordo “Come organizzare un buffet dalla A alla Z”).

Sulla tavola saranno disposte torte salate e dolci, frutta, yogurt, cereali, confetture, qualche carrè di formaggi e salumi ed anche, se vi piacciono, porzioni di carni e pesce affumicati, come si usa negli Stati Uniti e in nord Europa.

In effetti, l’impronta inglese e americana si sente molto anche nella scelta dei dolci: qui le cheesecake, pancakes e muffin sono proprio al posto giusto!

Cestini di pane casereccio a fette e cracker, della frutta secca e qualche vasetto di miele completeranno il tutto.

Per le bevande, acqua, vino fresco, succhi di frutta e spremute.
Ma anche tè e caffè, preferibilmente in caraffe dalle quali versarsi una bella tazzona, con cui chiudere in bellezza!

Tra due giorni arriva il fine settimana, amiche mie, siete pronte a organizzare un simpatico brunch in casa?

Non dimenticate di aggiornare la vostra Matilde su questa nuova occasione conviviale… a presto!

pancakes (matilde vicenzi)

 

 

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